Parcogiochi

 

 

Con la bella stagione, mi capita sempre più spesso di andare fuori con i bambini e qualche volta mi capita di portarli al parcogiochi. Devo dire che dopo tutti questi anni di frequentazione dei parcogiochi sono diventata un'osservatrice esperta di quello che succede. Ci sono diverse tipologie di mamme. Ci sono le mamme super organizzate che arrivano al parcogiochi in silenzio, si avvicinano alla sabbia e danno al loro bambino un sacchetto pieno di giochi bellissimi. I giochi hanno il nome del bambino scritto con un pennarello indelebile.

 

Generalmente tutti i bambini rimangono affascinati da tali meraviglie e lasciano quello che stavano facendo per andare a prendere i giochi dell'ultimo arrivato. In fondo "l'erba del vicino è sempre più verde". Questo provoca pianti e arrabbiature. Generalmente le mamme super organizzate stupiscono tutti anche perché per merenda hanno sempre le cose più buone. Aprono e chiudono scatoline di plastica lasciando con l'acquolina in bocca gli altri bambini. In genere le mamme super organizzate non condividono i loro beni con gli altri.

 

Forse pensano: "Ma se ho fatto tanta fatica per preparare tutto perché gli altri non fanno lo stesso?". La seconda categoria di mamme sono l'opposto, le super disorganizzate. Arrivano al parcogiochi per niente preparate. Non hanno né paletta né secchiello per fare giocare i loro bambini con la sabbia. Per merenda non hanno mai abbastanza e provano a cercare una fontana per riempire la bottiglietta d'acqua che naturalmente è vuota. Queste mamme guardano con ammirazione le super organizzate e dentro di sè pensano: "La prossima volta mi preparo meglio". Ma naturalmente questo non succede perché appartengono alla categoria delle disorganizzate.

 

La terza categoria sono le mamme super attente, che seguono i loro bambini, anche se grandi, come delle ombre e intervengono per calmare le liti dei bambini che si contendono i giochi. Pensano sempre che il loro bambino sia il bersaglio della cattiveria degli altri. L'ultima categoria sono le mamme distratte, che non si accorgono di nulla perché in fondo approfittano di questo tempo per chiacchierare o leggere il giornale, tanto pensano che i loro figli siano degli angioletti che non si mettono in nessun pericolo e non disturbano nessun bambino. Queste mamme hanno una calma innata e non si scompongono nemmeno quando il loro angioletto morsica la gamba di un altro bambino facendolo urlare di dolore.

 

Queste categorie esistono anche in Italia, uguali identiche. Ma c'è una profonda differenza che riguarda la colonna sonora dei parcogiochi. In Italia i parcogiochi sono molto rumorosi. Ci sono bambini che piangono, che ridono, che urlano. Qui in Svizzera invece anche i parcogiochi sono silenziosi. Siete mai stati ad un parcogiochi in Italia? La prossima volta che andate in Italia provate ad avvicinarvi, noterete subito la differenza.

 

Sono passati già due anni dall'avventura dell'ultimo album di figurine di calcio. Infatti, due anni fa ho fatto fare a mio figlio più grande la raccolta delle figurine dei calciatori degli europei. È stato molto interessante perché a quattro anni aveva imparato a leggere i numeri e a riconoscere tutte le bandiere d'Europa. Adesso si avvicinano i mondiali e io e mio marito ci siamo chiesti se vogliamo iniziare quest'avventura. Siamo veramente un po' indecisi perché abbiamo letto un articolo su un giornale che ha stimato il costo di ogni album completo: 963 franchi.

 

Siamo rimasti veramente stupiti. Mi sembra un costo veramente eccessivo. Ma come si fa a dire di no? Credo che gli album di figurine abbiamo una funzione sociale importantissima per i bambini. Infatti, tramite lo scambio di figurine si possono stringere delle amicizie o al contrario se ne possono rompere. Chi ci ha dato la figurina che tanto aspettavamo diventa un nostro amico. Chi invece non ce la vuole cedere, diventa un nemico da vincere. Si creano alleanze e gruppi in maniera continua e dinamica. Inoltre i bambini imparano la legge di mercato della domanda e dell'offerta.

 

"Se mi dai il portiere dell'Italia, in cambio te ne do altre venti". La figurina rara acquista valore economico e contrattuale. Infatti, la parte più divertente e interessante dell'album non è tanto attaccare le figurine sull'album, ma tenerle in mano durante l'intervallo a scuola e mostrarle ai compagni. L'album, inoltre, stimola la fantasia. Si inventano giochi fantasiosi con dei soli pezzi di carta: le figurine.

 

Quando ero piccola io, andava di moda un gioco fatto con le figurine. Si prendeva una figurina e la si lanciava contro il muro, se la figurina cadeva con la faccia del calciatore verso l'alto, la si poteva tenere, altrimenti la prendeva l'avversario. Dopo aver elencato tutti questi benefici, come faccio a dire di no a mio figlio? Sarebbe come dirgli, per i prossimi due mesi tu sarai escluso dai discorsi dei tuoi compagni di classe. Credo quindi che anche quest'anno inizieremo quest'avventura, sperando che mio figlio faccia degli scambi vantaggiosi con i suoi compagni per limitare l'acquisto dei pacchetti di figurine.

 

Bene, anche oggi siamo arrivati al momento della rubrica le regioni d'Italia. Oggi parleremo della Liguria e delle sue bellezze naturali. La Liguria è una delle regioni a cui sono legati maggiormente i miei ricordi da adolescente. Infatti con i miei amici passavamo spesso molti fine settimana al mare in Liguria. Da Milano ci vogliono solamente due ore. Molti di voi hanno sicuramente sentito parlare delle Cinque Terre. Questa zona è Parco Naturale e dal 1997 patrimonio naturale tutelato dall'Unesco. Perché si chiamano Cinque Terre? Cinque sono i paesini che formano questo tratto di costa: Riomaggiore, Corniglia, Manarola, Vernazza, Monterosso.

 

Le attività da fare sono moltissime, anche per chi non ama stare al mare tutto il giorno. Infatti, questa zona è particolarmente conosciuta per le sue bellissime passeggiate per i sentieri sui colli, a picco sul mare. In particolare c'è la via dei santuari che collega i cinque santuari mariani delle Cinque Terre: il Santuario di Nostra Signora di Montenero a Riomaggiore, il santuario di Nostra Signora della Salute a Manarola, il Santuario di Nostra Signora delle Grazie a Corniglia, il Santuario della Madonna di Regio a Vernazza e il santuario della Madonna di Soviore a Monterosso.

 

Un altro percorso meraviglioso è il sentiero azzurro. Io l'ho percorso una volta e devo dire che è proprio una meraviglia. Si cammina per circa dodici chilometri tra sentieri, mulattiere e lungomare. Devo dire che quando sono andata sono stata molto fortunata perché era l'inizio di giugno e c'era un sole splendido. Io avevo deciso di percorrerla tutto in un giorno, sono solo cinque ore, ma c'è la possibilità anche di fare delle tappe a metà. Chissà forse dopo questo racconto vi ho fatto venire voglia di organizzare una bella gita alle cinque Terre, magari per il ponte dell'Ascensione.

 

Mi permetto però di darvi un consiglio: cercate di non essere sull'autostrada che porta verso il mare di venerdì sera e nemmeno su quella che va verso Milano di domenica sera. Infatti, i milanesi amano molto la Liguria e molti si spostano durante i fine settimana di maggio, giugno e luglio, per raggiungere la casa al mare. A me una volta è successo di metterci sette ore, invece che due. È stato veramente molto stancante.

 

©podclub

 

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